Proverbi con significato e spiegazione : Lettera "C"



Cade anche il cavallo che ha quattro gambe.
anche la persona che ha preso le maggiori precauzioni o che si sente più sicura e più forte può subire un rovescio.

Campa cavallo che l'erba cresce.
detto a proposito di promesse a lunga scadenza, o di promesse che si suppone non verranno mantenute. (Spesso citato nella forma abbreviata campa cavallo.)

Can che abbaia non morde.
si dice sia in senso proprio, sia in senso figurativo: le persone che sembrano più aggressive e più minacciose si rivelano in realtà innocue.

Cane affamato non teme bastone.
la necessità rende capaci di affrontare anche avversari potenti.

Cane non mangia cane.
si usa per dire che tra persone disoneste esiste una tacita solidarietà, cosicché esse evitano di danneggiarsi a vicenda.

Cane scottato dall'acqua calda ha paura della fredda.
chi ha avuto un'esperienza dolorosa è portato a temere anche situazioni che in realtà non presentano pericoli.

Cane vecchio non abbaia per nulla.
una persona esperta è in grado di distinguere tra i pericoli reali e immaginari.

Carta canta e villan dorme.
solo quando esistono documenti che comprovano i nostri diritti si può essere tranquilli quanto alla possibilità di farli valere.

Casa mia, casa mia per piccina che tu sia tu mi sembri una badia.
a ciascuno la propria casa, per quanto modesta sia, sembra bella e comoda.

Cattive lingue taglian più che spade.
la maldicenza e la calunnia possono nuocere più di un'avversione manifesta e diretta.

Che colpa ne ha la gatta, se la padrona è matta?.
si usa per dire che è inutile attribuire la colpa di qualcosa al cattivo comportamento di propri sottoposti o al cattivo funzionamento di oggetti quando essa risale invece a noi.

Chi acquista sapere acquista dolore.
la conoscenza della realtà delle cose comporta che si prenda coscienza degli aspetti penosi della vita.

Chi a molti dà terrore, di molti abbia timore.
il tiranno che governa col terrore ha da temere la vendetta delle persone che opprime.

Chi aspettar puole ha ciò che vuole.
chi ha la pazienza o la possibilità di aspettare l'occasione favorevole ottiene ciò che desidera.

Chi a tutti crede, ingannato si vede.
chi si mostra eccessivamente credulo si espone a essere ingannato.

Chi ben ama ben castiga.
chi vuole veramente bene a una persona sa castigarla con decisione al momento opportuno (si dice in genere in riferimento ai figli).

Chi ben comincia è alla metà dell'opera.
un buon inizio di un'impresa predispone favorevolmente e agevola il compimento dell'impresa stessa.

Chi compra il superfluo venderà il necessario.
le spese eccessive possono ridurre in miseria.

Chi dà e ritoglie il diavolo lo raccoglie.
chi fa un dono e poi se lo riprende compie un'azione profondamente riprovevole (letteralmente.
finisce dannato).

Chi d'altrui parlar vorrà guardi se stesso e tacerà.
prima di criticare gli altri si considerino i propri difetti e si vedrà che non sono inferiori a quelli altrui.

Chi dice donna dice danno.
si usa per dire che le donne procurano sempre danni di ogni sorta.

Chi dice quel che vuole, ode quel che non vorrebbe.
chi dice troppo esplicitamente ciò che pensa di altri, si sente rinfacciare anche i propri difetti.

Chi dice sempre ahi non muore mai.
le persone che lamentano continuamente acciacchi spesso raggiungono un'età avanzata.

Chi di gallina nasce convien che razzoli.
si usa per dire che difficilmente si perdono le cattive tendenze che ci derivano dalle nostre origini sociali, dal nostro ambiente familiare.

Chi disprezza compra.
in senso proprio, chi trova molti difetti a una cosa lo fa semplicemente per farne diminuire il prezzo, avendo intenzione di comperarla; in senso figurativo può darsi che chi disprezza una cosa o una persona lo faccia perché in realtà sente che non la potrà avere, pur desiderandola.

Chi disse figliuoli disse duoli.
i figli sono motivo di preoccupazioni continue.

Chi dorme non piglia pesci.
chi non si dà da fare non ottiene nulla.

Chi è bugiardo è ladro.
chi è capace di mentire è capace di qualsiasi altra disonestà.

Chi è in sospetto è in difetto.
chi sospetta degli altri lo fa perché sa di essersi spesso comportato male lui stesso.

Chi è ricco è savio.
chi è ricco è anche stimato intelligente.
ecc.

Chi è sano è più del sultano.
la salute è il bene più importante.

Chi fa bene ha bene.
chi tratta bene gli altri sarà ben trattato da essi; oppure, chi fa il bene sarà ricompensato da Dio.

Chi fa da sé fa per tre.
chi lavora per se stesso conclude di più da solo che con l'aiuto di altri.

Chi fa il ceppo al sole, fa la Pasqua al fuoco.
quando a Natale (la festa del ceppo) c'è sole la primavera successiva è fredda.

Chi fa l'altrui mestiere fa la zuppa nel paniere.
chi si mette a compiere lavori di cui non è pratico combina pasticci.

Chi guarda a ogni nuvola non fa mai viaggio.
propriamente chi prima di mettersi in viaggio aspetta che il cielo sia completamente sereno non parte mai; in senso figurativo chi dà peso a ogni minima circostanza sfavorevole non concluderà mai nulla.

Chi ha arte ha parte.
chi sa esercitare un mestiere troverà sempre di che vivere.

Chi ha compagno ha padrone.
l'avere dei soci comporta limitazioni anche gravi della nostra libertà.

Chi ha da aver bene, dormendo gli viene.
chi è destinato alla fortuna la raggiunge anche senza far nulla.

Chi ha fatto il male faccia la penitenza.
la colpa del danno e l'obbligo della riparazione cadono su chi ha compiuto il danno stesso.

Chi ha il buon vicino ha il buon mattino.
l'avere buoni vicini assicura la tranquillità.

Chi ha la rogna se la gratti.
a significare che chi ha una colpa ne deve scontare personalmente i cattivi effetti.

Chi ha paura di ogni foglia non vada al bosco.
chi è troppo pauroso non affronti quelle situazioni che sono appunto le più pericolose.
(Si dice anche chi ha paura non vada alla guerra.)

Chi ha tegole di vetro non tiri sassi al vicino.
chi è particolarmente vulnerabile sotto qualche aspetto non deve mostrarsi aggressivo.

Chi il suo cane vuole ammazzare, qualche scusa sa pigliare.
chi è deciso a fare qualcosa riesce sempre a giustificare in qualche modo la propria intenzione.

Chi la dura la vince.
chi si mostra costante o testardo finisce per ottenere ciò che desidera.

Chi la fa l'aspetti.
chi danneggia gli altri deve attendersi di essere ripagato di uguale moneta.

Chi lascia la via vecchia per la nuova sa quel che lascia e non sa quel che trova.
chi abbandona le consuetudini tradizionali si affida all'ignoto: è detto per invitare alla prudenza nei cambiamenti.

Chi lava la testa all'asino perde il ranno e il sapone.
è inutile cercare di migliorare chi per natura non è in grado di apprezzare o di portare avanti un miglioramento della propria condizione.

Chi mal fa mal pensa.
le persone che sono esse stesse portate al male tendono ad attribuire anche agli altri cattive intenzioni.

Chi mal pensa, mal abbia.
è giusto che chi non ha fiducia negli altri o attribuisce loro intenzioni sinistre si trovi trattato nello stesso modo.

Chi molto parla, spesso falla.
chi parla troppo si espone a dire sciocchezze, o a rivelare cose che non dovrebbe.

Chi muore esce d'affanni.
la morte è una liberazione definitiva per chi vive nel dolore.

Chi muore giace e chi vive si dà pace.
per dire che i defunti sono presto dimenticati.

Chi nasce asino muore asino.
è impossibile che chi è stupido per natura diventi intelligente.

Chi nasce sfortunato, se cade indietro si rompe il naso.
è impossibile opporsi alla sfortuna.

Chi non fa non sbaglia.
si usa ironicamente per dire che è facile criticare gli errori degli altri per chi non prende alcuna iniziativa e resta inattivo.

Chi non ha gran voglie è ricco.
chi ha desideri limitati non avverte la propria povertà.

Chi non ha testa abbia gambe

si dice quando qualcuno, avendo dimenticato qualcosa, è costretto a tornare indietro a prenderla.

Chi non può bere nell'oro beva nel vetro.
chi non può permettersi determinati lussi si deve accontentare delle cose comuni (sottintendendo che non per questo vivrà peggio).

Chi non può fare come vuole, faccia come può.
detto per invitare ad accontentarsi del proprio stato.

Chi non può mordere non mostri i denti.
chi non ha mezzi offensivi non si dimostri minaccioso o aggressivo.

Chi non risica non rosica.
chi non è disposto a rischiare non ottiene vantaggi importanti.

Chi non sa tacere non sa parlare.
è inutile saper parlare bene se non si sa anche tacere al momento opportuno.

Chi non tien conto del poco non acquista l'assai.
chi non si rende conto del valore del denaro non è portato al risparmio e quindi all'accumulazione di un capitale.

Chiodo scaccia chiodo.
una nuova preoccupazione fa dimenticare la vecchia.

Chi paga debito acquista credito.
il pagare puntualmente i propri debiti fa acquistare fama di solidità finanziaria.

Chi parla semina, chi tace raccoglie.
parlando ci si possono lasciar sfuggire delle notizie che altri, che ascoltava in silenzio, può utilizzare a suo vantaggio.

Chi pecora si fa, lupo la mangia.
l'eccessiva mitezza ci espone all'aggressività degli altri.

Chi perdona ai tristi nuoce ai buoni.
trascurando di punire i malvagi se ne avalla l'operato e li si incoraggia a danneggiare gli onesti.

Chi più spende meno spende.
tra due merci analoghe di prezzo diverso è opportuno acquistare la più costosa, perché la differenza in più nel prezzo verrà compensata largamente dalla resa migliore.

Chi prega il villano s'affatica invano.
a sottolineare la testardaggine che si attribuisce ai contadini.

Chi presta tempesta.
chi presta denari deve spesso faticare molto per farseli restituire.

Chi primo arriva primo macina.
usato per affermare un diritto di priorità su qualcosa cui si è giunti per primi.

Chi promette in debito si mette.
è un dovere compiere le promesse fatte.

Chi promette molto, mantiene poco.
chi fa promesse troppo generose in genere poi non le mantiene.

Chi ride il venerdì piange la domenica.
chi si rallegra in mezzo alla tristezza altrui vedrà rovesciarsi la sua situazione; più genericamente, un'eccessiva fortuna non può durare a lungo.

Chi rompe paga e i cocci sono suoi.
chi rompe un oggetto è tenuto a pagarlo e può portarsi via i pezzi; si dice più genericamente per significare che si devono pagare i danni, anche morali, che si sono recati ad altri.

Chi ruba una spilla, ruba una libbra.
chi non prova scrupoli a rubare cose di poco valore non avrà ritegno a rubare cose di grande valore.

Chi sa il gioco non lo insegni.
si usa per dire che in un gruppo chi è a conoscenza del trucco che rende possibile un gioco di prestigio e simili non lo deve rivelare, perché ciò toglierebbe interesse al gioco.

Chi sa la strada va di trotto.
in senso figurato, chi è pratico di un procedimento e simili lo porta a termine assai più in fretta di altri.

Chi sa tacere all'occasione guadagna più che col parlare.
in determinate occasioni è opportuno tacere.

Chi semina vento raccoglie tempesta.
chi diffonde calunnie e fomenta discordie vedrà gli altri levarglisi contro.

Chi serve al comune non serve a nessuno.
si usa per dire che chi è al servizio di un ente pubblico è come fosse indipendente, in quanto si suppone che esso eserciti controlli molto scarsi.

Chi si contenta gode.
chi si appaga di ciò che ha è felice; detto spesso in tono iron.

Chi si guarda dal calcio della mosca tocca quello del cavallo.
chi si preoccupa di particolari poco rilevanti spesso finisce per trascurare le precauzioni più importanti.

Chi si loda s'imbroda.
si usa per dire che chi loda se stesso si rende ridicolo.

Chi sparagna, vien la gatta e glielo magna.
chi risparmia spesso poi trova che i suoi risparmi non hanno più alcun valore.

Chi sta alle scolte, sente le sue colpe.
chi ascolta in segreto ciò che dicono gli altri spesso li sentirà parlar male di lui.
(Si dice anche chi sta in ascolteria sente ciò che non vorria.

Chi tace acconsente.
si presume che chi non esprime esplicitamente un parere contrario sia favorevole alle proposte fatte.

Chi tardi arriva male alloggia.
in senso proprio, chi arriva in un albergo dopo molte altre persone riceve la camera peggiore; in senso figurativo a chi prende parte per ultimo a una distribuzione e simili toccano le parti peggiori.

Chi ti loda in presenza, ti biasima in assenza.
chi ci rivolge grandi lodi spesso poi sparla di noi.

Chi tocca la pece s'imbratta.
chi ha a che fare con cose e persone turpi, disoneste, non può non assumerne lui stesso qualche caratteristica.

Chi tosto crede tardi si pente.
chi è eccessivamente pronto a credere tutto ciò che gli viene detto si troverà a doversene pentire quando sarà troppo tardi.

Chi troppo intraprende poco finisce.
chi si assume troppi incarichi finisce poi per non portarne a termine nessuno.

Chi troppo studia matto diventa.
usato per dire che chi si dedica troppo agli studi astratti finisce per smarrire il senso della realtà.

Chi troppo vuole nulla stringe.
chi non sa limitarsi nei propri desideri e nei propri scopi finisce per non vederne realizzato nessuno.

Chi trova un amico trova un tesoro.
un amico sincero è un acquisto preziosissimo.

Chi va a letto coi cani si alza con le pulci.
chi frequenta cattive compagnie ne acquista i vizi.

Chi va a letto senza cena, tutta notte si dimena.
il digiunare di sera produce sonni inquieti.

Chi va al mulino si infarina.
chi frequenta un determinato ambiente ne acquista abitudini e caratteristiche.

Chi va con lo zoppo impara a zoppicare.
si finiscono per assumere le caratteristiche negative delle persone che si frequentano.

Chi va piano va sano e va lontano.
chi viaggia lentamente non corre pericoli e raggiunge le mete più lontane; detto anche come invito generico alla prudenza, alla ponderatezza.

Chi va via perde il posto all'osteria.
si usa genericamente per dire che chi abbandona una determinata posizione non può poi protestare se qualcun altro nel frattempo la occupa.

Chi vive sperando muore cantando.
chi insegue le sue illusioni vive felice ma senza vantaggi concreti.

Chi vuol arricchire in un anno è impiccato in sei mesi.
la smania di arricchire rapidamente porta a commettere azioni disoneste che vengono presto scontate.

Chi vuol bene a madonna vuol bene a messere.
spesso chi si mostra gentile verso qualcuno vuole in realtà ingraziarsi qualche altra persona cui quegli è legato.

Chi vuol ben parlare ci deve ben pensare.
è necessario riflettere se si vogliono dire cose sensate.

Chi vuole vada e chi non vuole mandi.
letteralmente, chi desidera realmente che una cosa sia fatta, vada a farla personalmente, e mandi un altro se desidera il contrario; si usa per dire che non vale sperare nell'aiuto altrui.

Chi vuol pigliar uccelli non gli deve tirar randelli.
se si vogliono ottenere determinati risultati occorre procedere con delicatezza.

Chi vuol sapere la verità la domandi alla purità.
le persone pure di cuore sono anche sincere.
(Si dice in genere in riferimento a bambini.

Cielo a pecorelle acqua a catinelle.
il cielo coperto di piccole nuvole fa presagire pioggia.

Ciò che si ha per natura fino alla fossa dura.
significa che è impossibile mutare il proprio carattere.

Ciò che si usa non fa scusa.
il fatto che una determinata cosa sia usata da molti non toglie che possa essere riprovevole.

Colla pazienza si vince tutto.
con la pazienza si superano i più gravi ostacoli.

Colombo pasciuto, ciliegia amara.
si usa per dire che chi è ben sazio si mostra schizzinoso anche di fronte ai cibi migliori; anche in senso figurativo

Col tempo e con la paglia maturano le nespole.
le nespole vanno fatte maturare su uno strato di paglia; si usa per dire che un'occasione favorevole finisce sempre col presentarsi.

Come si vive così si muore.
la morte tranquilla ricompensa una vita regolata, e viceversa.

Comincia, e Dio provvede al resto.
è importante dare inizio a un'impresa, il resto viene quasi da sé.

Confidenza toglie riverenza.
la continua confidenza con una persona fa dimenticare il rispetto che le si deve.

Con quel che uno pecca è castigato.
i vizi e gli eccessi sono scontati con malattie delle parti del corpo con cui si sono compiuti.

Consiglio di vecchio e aiuto di giovane.
le persone anziane hanno più esperienza, ma i giovani hanno maggiore vigoria fisica.

Conti spessi, amicizia lunga.
i buoni rapporti d'affari si mantengono verificando spesso i conti ed evitando così le possibili contestazioni.

Corpo satollo, anima consolata.
chi è sazio non ha altre preoccupazioni.

Corta preghiera arriva in cielo.
si usa per dire che, dovendo rivolgere una richiesta a qualcuno, è opportuno farla in termini brevi, per non annoiarlo.

Cosa fatta per forza non vale una scorza.
una buona azione fatta per forza non ha valore morale.

Cosa rara, cosa cara.
le cose rare sono molto apprezzate (detto anche di sentimenti e simili).

Proverbi spiegati con altre lettere dell'alfabeto


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