Proverbi sulla vita





• Guardati in tua vita, di non dare a niun mentita.

• Chi vive vede molto, chi viaggia vede di più.

• Morte desiderata, lunga vita.

• Chi della roba non fa stima o cura, più della roba la sua vita dura.

• La vita non sta nel vivere, ma nello stare bene

• Il tuo sorriso è la forza della tua vita.

• La bocca del giusto è una fonte di vita, ma la bocca degli empi nasconde violenza.

• L'errore di un istante può diventar tormento per tutta la vita.

• Prendi il tempo per giocare: è il segreto della giovinezza.

• Alla vista si conosce il cuore.

• Chi sveglia una tigre addormentata rischia la vita.

• La vita è bella, ma costa cara.

• La pazienza é il vero amuleto per la vita.

• Il tempo consuma ogni cosa.

• La vita dell'uomo dipende da tre ben: intender ben, voler ben, e far ben.

• Consiglio di vecchio non rompe mai la testa.

• L'uomo sapiente è capace di adattarsi alle sorprese della vita come l'acqua si modella all'otre in cui è versata.

• La morte del lupo è la salute della pecora.

• Pancia affamata, vita disperata.

• Nessuno è abbastanza vecchio da non voler vivere ancora un giorno.

• Val più un pugno di buona vita, che un sacco di sapienza.

• Finché c'è vita c'è speranza

• C'è più tempo che vita.

• La vita dell'uomo è un mare quasi sempre in burrasca.

• La vita è questa. Nulla è facile. Niente è impossibile.

• La buona vita fa la faccia pulita.

• Se ami la vita, la vita ricambia il tuo amore.

• La bellezza è il fiore, ma la virtù è il frutto della vita.

• La vita è una lunga lezione di umiltà.

• Francese per la vita, Tedesco per la bocca.

• Sogna come se dovessi vivere per sempre. Vivi come se dovessi morire oggi.

• Se la vita fosse intesa, nessuno l'accetterebbe.

• Afferra saldamente l'istruzione, non lasciarla andare; conservala, perché essa è la tua vita.

• La vita dell'adulatore poco tempo sta in fiore.

• La vita è un ramo di palma piegato ai venti.

• La vita è per il 10% cosa ti accade e per il 90% come reagisci.

• Un bel morir tutta la vita onora.

• Il guadagno del giusto serve per la vita, il salario dell'empio serve per il peccato.



• Dimmi la vita che fai, e ti dirò la morte che farai.

• Chi si marita con parenti, corta vita e lunghi tormenti.

• Nell'altra vita si vive senza pericolo della vita.

• La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri.

• Chi sorveglia la sua bocca preserva la propria vita;chi apre troppo le labbra va incontro alla rovina.

• Chi tiene conto della correzione, segue il cammino della vita; ma chi non fa caso della riprensione, si smarrisce.

• Chi comincia a aver buon tempo, l'ha per tutta la vita.

• La vita non è acquistare e avere, ma dare e essere.

• Quando incontri un uomo, lo giudichi dai vestiti; quando te ne separi, lo giudichi dal cuore.

• Grave cura non ti punga, e sarà tua vita lunga.

• La vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo.

• Ogni giorno della tua vita è una pagina della tua storia.

• La speranza insoddisfatta fa languire il cuore, ma il desiderio realizzato è un albero di vita.

• Chi male una volta si marita,ne risente tutta la vita.

• Il non saper nulla è dolce vita.

• Il frutto del giusto è un albero di vita, e il saggio attira a sé le persone.

• La vita è un'enorme tela: rovescia su di essa tutti i colori che puoi.

• Morire non è nulla; non vivere è spaventoso.
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LA VITA NEL DIZIONARIO

vita s.f. (lat. vita). L'insieme delle proprietà caratteristiche degli animali e dei vegetali, consistenti essenzialmente nella presenza di una forma e di una costituzione chimica specifica (realizzate, mantenute ed eventualmente reintegrate sfruttando energia e materiali prelevati dall'ambiente), trasmissibili alla discendenza.
L'energia su cui si basa l'esistenza degli organismi; energia vegetativa: Il sole, sublime immagine di Dio, luce, anima, vita di tutto l'universo (Foscolo).  L'esistere e il divenire di un individuo: Essere in vita. La vita /... /... non è più / che un gioco del sangue dove la morte / è in fiore (Quasimodo). 
Ricordo di qualcuno o di qualcosa che sopravvive alla morte, alla distruzione, ecc.: Tu ne' carmi avrai perenne vita / sponda che Arno saluta in suo cammino (Foscolo).  Il tempo in cui un organismo è in attività; il periodo di tempo tra la nascita e la morte: La sua vita fu breve. Lo cammin corto / di quella vita ch'al termine vola (Dante).
Spazio di tempo che a una data persona resta da vivere: Resterà storpio per tutta la vita. La vita / che t'affabula è ancora troppo breve(Montale).  L'insieme di ciò che è necessario per vivere, e in partic. vitto, nutrimento: Il costo della vita è raddoppiato in pochi anni. 
Modo di condurre la propria esistenza; modo di essere, di comportarsi: Vita oziosa, disonesta. Vita tranquilla. Via questa vita sterile di sogno! (Gozzano). Quasi quasi vorrei non aver fatto la mia vita, poterla cambiare (Pavese).  Il modo di vivere in rapporto a una data attività: La vita del soldato. La sua vita di piccolo impiegato lo ha intristito.  Ciò che dà valore, interesse all'esistenza: La musica è tutta la sua vita.  Attività, forza attiva in un dato campo: La sua vita sensitiva è molto sviluppata. Straordinarie facoltà della vita intellettiva (Pirandello). 
L'esistere di una cosa o di un insieme di cose; il complesso delle manifestazioni, dello sviluppo di qualcosa: La vita della ditta è stata piuttosto breve. Il direttore ha finito per disinteressarsi della vita del giornale.  Ciò che permette la sussistenza, lo sviluppo di qualcosa: La pubblicità è la vita del commercio.  Capacità di operare, di agire con vigore ed entusiasmo; energia: Una persona vivace, piena di vita.  Animazione, vivacità in genere: Una città piena di vita.  Di un discorso, uno scritto, ecc., vivace, che ha dinamica intensità espressiva: Gli ha fatto una descrizione piena di vita. Un romanzo scialbo, privo di vita. 
Ogni singola persona in quanto vive: La guerra ha ucciso molte giovani vite.  L'insieme dei fatti, degli atteggiamenti più importanti accaduti a un individuo nel corso della sua esistenza: Gli ha narrato la propria vita.  In partic. Biografia: Ha scritto la vita di un celebre pittore. 
La parte del corpo dalle costole al bacino: Porta una fascia attorno alla vita.  La circonferenza di tale parte del corpo: Avere settanta centimetri di vita. Anche nella loc. Vitino di vespa, o semplicemente dim. Vitino, detto di donna che ha tale parte del corpo molto snella, sottile.  Il punto di un vestito e simili in corrispondenza di tale parte del corpo: Misurò il cappotto e s'accorse che la vita era troppo larga.  La parte del corpo umano dai fianchi al collo: Una persona corta di vita.
— LOC. DIV. A vita, per tutta la durata dell'esistenza: Fu condannato alla prigione a vita.  Su con la vita, esortazione a tenersi ritto con le spalle, il petto, usata più spesso nel significato fig. di "fatti coraggio, sii allegro".  Stare sulla vita, tener diritte le spalle, il petto: Prese una faccia più naturale, sprigionò alquanto la testa di tra le spalle ... si mise a stare un po' sulla vita (Manzoni).  Essere in vita, essere in uno stato di attività naturale; vivere.  Essere in fin di vita, essere vicino a morire. 
Togliersi la vita, uccidersi.  Restare, rimanere in vita, sopravvivere a una malattia, un disastro, ecc.  Essere tra la vita e la morte, essere così gravemente malato, ferito, eçc. da poter morire in ogni momento; fig. essere costretto a prendere una decisione che comporta conseguenze molto gravi.  Questione di vita o di morte, detto di una questione assai grave che implica conseguenze decisive per l'esistenza di qualcuno.  Dare la vita per qualcuno, per un ideale, ecc., morire per recare un vantaggio, un aiuto a qualcuno, per il trionfo di un ideale, ecc.  Pena la vita, sotto pena di morte.  Fare la vita. Darsi alla vita, esercitare la prostituzione.  Donna di vita, prostituta.  Ragazzo di vita, pederasta per denaro.
— Dir. can. Vita comune, stabile convivenza in una stessa casa dei membri di una società religiosa e partecipazione dei medesimi alle generali attività, sotto il governo del superiore o secondo le norme degli statuti in vigore.


— Filosofia Vita speculativa o contemplativa, la vita vissuta come ricerca o contemplazione della verità, in contrapposizione con la vita attiva o pratica. (Aristotele, riprendendo Platone, afferma nell'Etica Nicomachea la superiorità del bíos theoretikós sul bíos praktikós. Analogamente, nel pensiero moderno, Fichte, Hegel e altri hanno conferito un valore privilegiato all'esperienza speculativa, nella quale la realtà stessa si fa pienamente autoconsapevole.) 
Filosofia della vita (in ted. Lebensphilosophie), designazione generica di quelle filosofie sviluppatesi tra la fine del XIX sec. e l'inizio del XX, di lontana derivazione romantica, ma spesso elaborate da pensatori assai distanti tra di loro (Dilthey, Simmel, Scheler, ecc. e, soprattutto, M. de Unamuno e Ortega y Gasset), che hanno in comune un atteggiamento antiintellettualistico in base al quale, contrapposta la vita alla ragione, le esigenze di quest'ultima e gli stessi valori dello spirito vengono subordinati ai valori della vita e alle sue leggi immanenti.
— Fis. Vita media di un nucleo radioattivo o di uno stato instabile, intervallo di tempo necessario affinché il numero iniziale di nuclei radioattivi o più generalmente di sistemi in un dato stato instabile si riduca del fattore1/e, dove e è la base dei logaritmi naturali.
— Relig. Vita dell'anima, la vita soprannaturale dell'anima in virtù della Grazia.  Vita eterna, la felicità eterna degli eletti o santi.  Paroia di vita, qualsiasi annuncio di virtù religiosa.  Pane di vita, l'Eucaristia. — Stat. Vita media o speranza di vita, vita mediana o probabile,
Biologia
Le teorie elaborate nel corso dei secoli per chiarire l'essenza della vita possono essere raccolte, secondo Y. Delage, in quattro gruppi:
1. teorie che spiegano la vita in chiave metafisica; come l'animismo puro di Aristotele, Platone, sant'Agostino, Van Helmont e Stahl; il nisus formativus di Blumenbach e di Needham, il principio vitale di Barthez e della scuola di Montpellier che, in epoca attuale, sopravvivono nel neovitalismo;
2. teorie preformistiche, secondo cui la vita non è che lo sviluppo di germi inseriti gli uni negli altri dalla comparsa delle specie viventi. Il primo individuo di ogni specie avrebbe contenuto in sé tutti i germi che tale specie ha prodotto e produrrà sino alla fine del mondo. I sostenitori di queste teorie venivano chiamati ovisti e animalculisti secondo che ritenessero i germi compresi nell'uovo o nello spermatozoo;
3. teorie micromeristiche secondo cui "la vita è il risultato delle proprietà di particelle speciali, elementi iniziali della materia vivente" (Delage). Alcune di queste teorie ammettono l'immortalità di tali particelle elementari, ma la maggior parte ne postula la distruzione dopo la morte.
Tra queste teorie occorre ancora distinguere quelle per cui tutte le particelle hanno la stessa natura, quelle per cui le molecole, non rappresentative, sono semplicemente molecole chimiche di complessità crescente e infine quelle per cui le particelle sono puramente rappresentative dei plasmi ancestrali, delle cellule del corpo o dei caratteri e delle proprietà elementari dell'organismo;
4. teorie organicistiche secondo le quali la vita, la forma corporea, le proprietà e le caratteristiche delle diverse parti sono determinate dall'interazione di tutti gli elementi costitutivi dell'organismo stesso: cellule, fibre, tessuti, organi.
Queste teorie hanno un interesse esclusivamente storico in quanto le ricerche biologiche attuali sono focalizzate sulle sintesi della materia vivente che è all'origine della vita. Infatti la sintesi delle prime molecole proteiche si realizzò a partire da costituenti inorganici. Il primo passo in questo senso è stato realizzato da S. L. Miller (1953) che mediante una scarica elettrica sui costituenti dell'atmosfera terrestre primitiva (metano, ammoniaca, idrogeno e acqua) riuscì a sintetizzare alcune molecole di amminoacidi. Successivamente studi di altri autori hanno portato alla sintesi di amminoacidi sostituendo il metano con ossido o biossido di carbonio oppure utilizzando radiazioni a, b, g, e ultraviolette, o il calore.
Il passaggio successivo, la sintesi di proteine in ambiente non biologico, è stato realizzato nel 1959 da S. Akaburi che riuscì per condensazione di amminoacetonitrili a sintetizzare un poli-a-amminoacido composto da residui di glicina senza formazione di amminoacidi intermedi. In seguito S. W. Fox e K. Harada hanno ottenuto protidi a elevato peso molecolare, forniti di proprietà simili a quelle delle proteine viventi. Gli stessi Fox e Harada, con J. Oro e A. P. Kimball, hanno realizzato nel 1961 la sintesi abiologica dei nucleotidi costituenti degli acidi nucleici.
L'organizzazione della materia abiologica è verosimilmente la prima tappa dell'evoluzione molecolare sfociante nella formazione di cellule e nell'organizzazione di queste in tessuti e organismi pluricellulari.

Proverbi spiegati per lettera dell'alfabeto


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